2020 - S' i' fosse foco

La costruzione è una denuncia contro i devastanti incendi causati dalla mano dell’uomo, dall'Amazzonia alla più recente Australia

Il gesto sconsiderato di un folle, raffigurato come un maiale tipico della grafica ottocentesca, causa la distruzione di interi boschi.
Si domanda il costruttore: cosa si nasconde dietro la mano dei piromani? Una folle mania? Criminalità? Desiderio di sentirsi potente?

Il titolo della costruzione è l'incipit del famoso sonetto “S'i' fosse foco arderei lo mondo…” del pirotecnico poeta e scrittore Cecco Angiolieri, ripreso secoli più tardi, poi sotto forma di canto popolare, da Fabrizio De Andrè. Dietro ogni albero che brucia c’è sempre (o quasi) un piromane. Chi è questo personaggio? Perché lo fa? Viene assoldato o è una sua folle mania? Non si sa rispondere, anche se, in qualche modo; quel momento rappresenti un’occasione di potere.
"Se posso dare fuoco ad una pineta, ad una foresta secolare. allora sono qualcuno!"
Non a caso l’autore della costruzione lo fa essere un po’ simile a uno di quei maiali tanto cari alla grafica ottocentesca,
non trascurando però la propria vena interpretativa.
Eccolo quindi spuntare da una grossa pianta cava, con i ferri del mestiere in mano.

 


 

Fotogallery (a cura di Mauro Pucci)

S'i Fossi foco 2020Coreografia di S'i Fossi foco 2020Coreografia di S'i Fossi foco 2020Coreografia di S'i Fossi foco 2020S'i Fossi foco 2020 S'i  fosse foco in costruzione

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bozzetto del carro 2020