2019 - Prigioni

Con questo titolo si vuole sottolineare la doppia interpretazione che la costruzione allegorica racchiude in sé:

una prima lettura più immediata dà risalto al luogo dove si svolge la scena;
l'altra può sicuramente essere vista in chiave Michelangiolesca, dove il termine “Prigioni“ sta per prigionieri.
Cosa avremo mai da dirci ora che invece prima non ci dicevamo?
Già, ma tra il parlare e il chattare c'è di mezzo tutta una letteratura.
Mentre le albe ed i tramonti regalano ancora sipari che si aprono all'orizzonte, noi costringiamo il nostro capo a guardare verso terra;
o meglio, a scrutare dentro quello scrigno, affatto magico, fatto di suoni, colori e dipendenze… Notifica dopo notifica, viviamo in parallelo con una realtà che sembra più reale del reale, ma che in sostanza forse non esiste nemmeno.
Questa libertà tecnologica dell'essere ovunque e comunque raggiugibili, è invece ciò che ci incatena:
siamo prigionieri di un bip.

 

Fasi della costruzione: il modello in creta

Modello in creta

Vedi il bozzetto nel dettaglio

bozzetto del carro 2019