2010 - Nôtre ... dame l'Italie - (Come di gabbo il gobbo)

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Carro 2010 "Notre Dame l'Italie"Carro 2010 "Notre Dame l'Italie"Carro 2010 "Notre Dame l'Italie"Carro 2010 "Notre Dame l'Italie"Carro 2010 "Notre Dame l'Italie" Carro "Notre Dame l'Italie" 2010 ParticolareCarro 2010 "Notre Dame l'Italie"
Dal romanzo di Victor Hugo,son stati tratti molti spunti per opere cinematografiche, teatrali,cartoni,parodie  e in ultima la celeberrima “opera” Nôtre Dame, musicata da Riccardo Cocciante. Poteva mancare la versione del “gobbo” in cartapesta? Certo che no! Ecco una rilettura parodistica ed a sfondo "politico". Partendo dai vari modi di dire legati ai “campanili” ed alle “campane” ho voluto costruire la mia versione di “Nôtre...  dame l’Italie“, letteralmente "Nostra...  Signora l’Italia". La nostra bella penisola, come una splendida misteriosa donna da tutti amata ed ambita,da noi popolo, spesso con cuore semplice e sincero. Anche i politici con le loro propagande dicono di amarla ,ma poi………una volta al potere chissà quanto è sincero il loro amore.   Il “gobbo” che suona le campane è il simbolo di noi popolo elettore ed innamorato, intento a conquistare il cuore dell’agognata Patria. Il voto però (simboleggiato dal suonare appunto le varie campane), non farà che “regalare “il cuore dell’amata ora a questo ora a quel politico che la renderà sua . Al gobbo non rimarrà altro che restare intrecciato nelle sue stesse funi. La simbologia del “campanilismo” politico poi è abbastanza chiara e la campana che suona è la voce delle varie correnti e fazioni politiche. Il “gobbo cittadino” perennemente innamorato di un’ Italia sempre più zingara, resterà ad osservare i vari contendenti che si alternano alla conquista dell’amata, ma che non l’ameranno mai come lui la ama. L’ambientazione è quella di una cattedrale con guglie immaginarie, rosone e campane, ma niente a che vedere con un tempio cristiano. Semmai potrebbe simboleggiare una costruzione in onore della dea politica!   La luna dall’alto e le relative stelle contribuiscono a quell’atmosfera crepuscolare adatta alla scene romantiche. Il sottotitolo (Come ti gabbo il gobbo) esprime forse un luogo comune, seppur reale, di come noi opinione pubblica ci sentiamo ogniqualvolta vediamo nostro malgrado conquistare la nostra bella Italia da braccia che paiono sottrarla al nostro affetto.

Busto di Quasimodo montato sulla struttura Vedi il bozzetto
bozzetto carro 2010 
e ascolta in sottofondo la canzone del carro

Aurelio travestito da Burlamacco Robot Testa di Quasimodo in lavorazione
    Stupenda anche la maschera di Aurelio, travestito da Burlamacco Robot (qui sopra con Maria Chiara). Il suo costume si ispira alla canzone ufficiale di questo Carnevale 2010, scritta dagli amici Roberta Bartali e Giovanni Madonna e magistralmente interpretata da Valentina Lottini